Reflusso laringo-faringeo – Diagnosi e cura a Roma e Benevento
Il reflusso laringo-faringeo (LPR) è una condizione in cui il contenuto dello stomaco risale fino alla gola e alla laringe, provocando un’infiammazione cronica delle vie aeree superiori. A differenza del classico reflusso gastroesofageo, il reflusso laringo-faringeo non si manifesta necessariamente con bruciore di stomaco e può essere presente anche in assenza di sintomi digestivi.
È una delle cause più frequenti di raucedine persistente, tosse cronica, necessità continua di schiarire la gola e sensazione di corpo estraneo in gola (il cosiddetto “nodo in gola”).
A Roma e Benevento mi occupo della diagnosi e del trattamento del reflusso laringo-faringeo con un approccio personalizzato che integra valutazione clinica, endoscopia delle vie aeree superiori e collaborazione multidisciplinare con gastroenterologi e altri specialisti quando necessario. L’obiettivo è individuare correttamente la causa dei sintomi, distinguere il reflusso da altre patologie della laringe e impostare una terapia efficace che migliori la qualità di vita.

Sintomi del reflusso laringo-faringeo
Raucedine persistente
L’infiammazione cronica provocata dal reflusso può alterare la vibrazione delle corde vocali, determinando una voce roca o affaticata, soprattutto al risveglio o dopo un uso prolungato della voce.
Tosse cronica
Una tosse persistente, soprattutto in assenza di infezioni respiratorie o patologie polmonari, può essere causata dall’irritazione della laringe dovuta al reflusso.
Necessità frequente di schiarire la gola
Molti pazienti riferiscono il continuo bisogno di “raschiare la gola”, spesso associato alla sensazione di muco persistente. È uno dei sintomi più caratteristici del reflusso laringo-faringeo.
Sensazione di corpo estraneo in gola (globus faringeo)
Il paziente avverte la sensazione di avere un nodo o un corpo estraneo in gola, pur in assenza di una reale ostruzione. Questo sintomo è frequentemente correlato all’infiammazione cronica della mucosa laringea.
Laringite cronica
Il contatto ripetuto della mucosa laringea con il contenuto gastrico può determinare una laringite cronica con edema e arrossamento delle corde vocali.
Disfonia
Il reflusso può compromettere la qualità della voce: abbassamento del tono, affaticamento vocale e difficoltà nella fonazione, in particolare nei professionisti della voce.
Disturbi della deglutizione
In alcuni pazienti il reflusso può causare fastidio durante la deglutizione o una sensazione di difficoltà nel passaggio del bolo alimentare.

Diagnosi del reflusso laringo-faringeo
La diagnosi richiede un’attenta valutazione specialistica, poiché i sintomi possono essere comuni a molte altre patologie della gola e della laringe. Il percorso diagnostico può comprendere:
- visita otorinolaringoiatrica specialistica;
- fibrolaringoscopia e videolaringoscopia;
- valutazione delle corde vocali e dei segni di infiammazione laringea;
- analisi dei sintomi mediante questionari validati;
- collaborazione con il gastroenterologo nei casi selezionati;
- pH-impedenziometria delle 24 ore quando indicata;
- esami endoscopici digestivi nei casi selezionati.
Una corretta diagnosi è fondamentale per evitare trattamenti inutili e individuare la reale origine dei sintomi.
Trattamento del reflusso laringo-faringeo
Il trattamento viene personalizzato in base alla gravità dei sintomi e alle caratteristiche del paziente. Può comprendere:
modifiche dello stile di vita ed educazione alimentare
riduzione del peso corporeo quando indicata
terapia farmacologica
trattamento delle patologie associate
riabilitazione logopedica nei pazienti con disturbi vocali persistenti
follow-up specialistico per monitorare l’evoluzione della patologia
La maggior parte dei pazienti ottiene un significativo miglioramento attraverso la combinazione di terapia medica e modifiche dello stile di vita.

Ricerca e aggiornamento scientifico
L’attività clinica è strettamente integrata con il continuo aggiornamento scientifico nel campo delle patologie della laringe e delle vie aeree superiori. Negli anni ho approfondito gli aspetti diagnostici e terapeutici del reflusso laringo-faringeo e delle sue manifestazioni sulla funzione vocale e respiratoria, partecipando ad attività di ricerca e formazione nell’ambito della laringologia.
L’approccio adottato si basa sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle linee guida internazionali, con l’obiettivo di offrire una diagnosi accurata e un trattamento realmente personalizzato.
Domande frequenti sul reflusso laringo-faringeo
Qual è la differenza tra reflusso gastroesofageo e laringo-faringeo?
Nel reflusso gastroesofageo il contenuto dello stomaco risale principalmente nell’esofago e provoca spesso bruciore retrosternale. Nel reflusso laringo-faringeo il materiale gastrico raggiunge la gola e la laringe, causando soprattutto raucedine, tosse cronica e sensazione di corpo estraneo, anche in assenza di bruciore di stomaco.
È possibile avere il reflusso senza avvertire bruciore?
Sì. Molti pazienti con reflusso laringo-faringeo non presentano il classico bruciore di stomaco. Per questo motivo la diagnosi richiede una valutazione specialistica.
Perché continuo a schiarire la gola?
Il continuo bisogno di schiarire la gola può essere causato dall’irritazione cronica della laringe provocata dal reflusso, ma anche da allergie, sinusiti o altre patologie. Una visita specialistica permette di identificarne la causa.
Il reflusso può provocare raucedine?
Sì. L’infiammazione cronica delle corde vocali può alterarne la vibrazione e determinare una voce roca, affaticata o meno resistente durante la giornata.
Il reflusso può causare tosse cronica?
Sì. Il reflusso laringo-faringeo è una delle cause più frequenti di tosse cronica persistente, soprattutto quando sono state escluse patologie polmonari o allergiche.
È sempre necessaria una terapia farmacologica?
Non necessariamente. In molti pazienti è fondamentale associare alla terapia farmacologica modifiche dello stile di vita e dell’alimentazione, che rappresentano una parte essenziale del trattamento.
Quanto tempo occorre per migliorare?
I sintomi tendono a migliorare progressivamente nell’arco di alcune settimane, ma i tempi variano in base alla gravità dell’infiammazione e alla costanza nel seguire il trattamento.
Prenota una visita per il reflusso a Roma e Benevento
È consigliabile prenotare una visita in presenza di raucedine persistente, tosse cronica, continuo bisogno di schiarire la gola, sensazione di nodo in gola, difficoltà nella deglutizione, o quando i sintomi persistono nonostante una terapia già eseguita.
Ricevo presso lo Studio Otorino di Foglianise (Benevento), Via Provinciale Vitulanese 59. Visito inoltre a Roma (Villa Salaria Hospital) e a Passo Corese (RI).
Durante la visita eseguirò una valutazione completa della laringe mediante endoscopia e, quando necessario, programmerò ulteriori approfondimenti diagnostici. Sarò lieto di individuare insieme a te la causa dei sintomi e di proporti il percorso terapeutico più adatto, con l’obiettivo di migliorare la salute della gola, della voce e la qualità della tua vita.
