Naso e seni paranasali – Otorinolaringoiatra a Roma e Benevento
Sono specialista in Otorinolaringoiatria e mi occupo a Roma e Benevento della diagnosi e del trattamento medico e chirurgico delle patologie del naso e dei seni paranasali: naso chiuso, deviazione del setto, sinusite cronica, poliposi nasale, rinite allergica ed epistassi. Il mio approccio è personalizzato e mira a ripristinare una corretta respirazione nasale e migliorare la qualità di vita.
Una respirazione nasale efficiente favorisce l’ossigenazione, il sonno e l’olfatto: quando è compromessa compaiono sintomi persistenti come difficoltà respiratoria, cefalea, russamento e infezioni ricorrenti.

Patologie del naso e dei seni paranasali trattate a Roma e Benevento
Ostruzione nasale (naso chiuso persistente)
L’ostruzione nasale è uno dei sintomi più frequenti in otorinolaringoiatria. Può dipendere da deviazione del setto, ipertrofia dei turbinati, poliposi nasale, rinite allergica o altre condizioni infiammatorie. Un naso costantemente chiuso peggiora il sonno, la qualità della vita e le prestazioni fisiche: individuarne la causa è il primo passo per risolverlo.
Deviazione del setto nasale
Il setto nasale separa le due cavità nasali. Quando è deviato riduce il passaggio dell’aria, predispone a sinusiti ricorrenti, favorisce il russamento e può causare frequenti sanguinamenti nasali. Nei casi sintomatici il trattamento è chirurgico: la settoplastica, che eseguo con tecnica endoscopica mini-invasiva.
Ipertrofia dei turbinati inferiori
I turbinati riscaldano, umidificano e filtrano l’aria inspirata. Il loro aumento di volume, spesso legato ad allergie o infiammazione cronica, provoca una persistente sensazione di naso chiuso. Il trattamento può essere farmacologico oppure chirurgico (turbinoplastica) con tecniche mini-invasive che preservano la funzione dei turbinati.
Rinite allergica
È un’infiammazione causata dalla risposta immunitaria agli allergeni ambientali (pollini, acari, epiteli animali). Si manifesta con starnuti, prurito, secrezione nasale e ostruzione respiratoria. Una diagnosi accurata, anche con test allergologici, permette di impostare una terapia personalizzata e migliorare in modo significativo la qualità della vita.
Rinite vasomotoria
Forma di rinite non allergica caratterizzata da un’eccessiva sensibilità della mucosa nasale a stimoli come sbalzi di temperatura, umidità, odori intensi o fumo. Può causare ostruzione nasale persistente e rinorrea cronica.
Rinosinusite acuta
Infiammazione dei seni paranasali che segue in genere un’infezione virale o batterica. Si manifesta con dolore facciale, congestione nasale, secrezioni dense e riduzione dell’olfatto. Nella maggior parte dei casi risponde alla terapia medica.
Rinosinusite cronica
Quando l’infiammazione dei seni paranasali persiste per oltre 12 settimane si parla di rinosinusite cronica. Compromette respirazione, olfatto e qualità della vita. Nei casi resistenti alla terapia farmacologica può essere indicata la chirurgia endoscopica dei seni paranasali (FESS).
Poliposi nasale
Malattia infiammatoria cronica caratterizzata dalla formazione di polipi nelle cavità nasali e nei seni paranasali. I sintomi principali sono ostruzione nasale, perdita dell’olfatto, secrezioni persistenti e sinusiti ricorrenti. Il trattamento associa terapia medica e, nei casi indicati, chirurgia endoscopica.
Mucocele dei seni paranasali
Raccolta di muco che si sviluppa all’interno di un seno paranasale per ostruzione del suo drenaggio. Se non trattato può espandersi e comprimere le strutture circostanti. Il trattamento è generalmente chirurgico per via endoscopica.
Epistassi (sanguinamento dal naso)
Le emorragie nasali possono essere occasionali o ricorrenti. Con la valutazione endoscopica è possibile identificare la sede del sanguinamento ed eseguire, quando necessario, un trattamento mirato mediante cauterizzazione o chirurgia endoscopica.
Traumi nasali
Le fratture delle ossa nasali e gli esiti di traumi precedenti possono alterare estetica e funzionalità respiratoria del naso. Una diagnosi tempestiva consente di scegliere il trattamento più appropriato e ripristinare una corretta respirazione.
Patologie benigne naso-sinusali
Cisti, papillomi invertiti e altre neoformazioni benigne possono provocare ostruzione respiratoria, sinusiti ricorrenti o erodere le strutture ossee circostanti. Richiedono una valutazione specialistica e, nei casi indicati, un trattamento chirurgico dedicato.

Diagnosi: visita otorinolaringoiatrica ed endoscopia nasale a Roma e Benevento
Ogni paziente viene valutato con un percorso diagnostico personalizzato che può comprendere:
- visita otorinolaringoiatrica specialistica;
- endoscopia nasale con ottiche rigide o flessibili;
- valutazione della respirazione nasale e rinomanometria;
- studio dell’olfatto nei casi selezionati;
- TC dei seni paranasali ad alta risoluzione;
- esami allergologici quando indicati.
L’obiettivo è individuare con precisione la causa dei sintomi e pianificare il trattamento più efficace, medico o chirurgico.
Chirurgia endoscopica del naso e dei seni paranasali
Quando la terapia medica non è sufficiente, è possibile ricorrere a procedure chirurgiche mini-invasive eseguite con tecniche endoscopiche di ultima generazione. Gli interventi di cui mi occupo comprendono:
- Settoplastica per la correzione della deviazione del setto nasale, con tecnica endoscopica mini-invasiva;
- Turbinoplastica e riduzione volumetrica dei turbinati inferiori con tecnologia Quantum o Coblator, per migliorare il risultato e ridurre gli effetti collaterali della tecnica tradizionale con bipolare;
- Chirurgia endoscopica funzionale dei seni paranasali (FESS);
- Chirurgia endoscopica avanzata del seno frontale, mascellare, etmoidale e sfenoidale;
- Trattamento chirurgico della poliposi nasale;
- Dacriocistorinostomia endoscopica in collaborazione con l’oculista;
- Trattamento endoscopico delle epistassi;
- Asportazione endoscopica di neoformazioni benigne naso-sinusali;
- Chirurgia funzionale ricostruttiva del naso nei casi selezionati.
Le tecniche endoscopiche permettono di operare attraverso le narici, senza incisioni cutanee: minor trauma chirurgico, meno dolore post-operatorio, tempi di recupero più rapidi e massimo rispetto delle strutture anatomiche sane.


Ricerca scientifica e aggiornamento continuo
La mia attività clinica è strettamente integrata con quella universitaria e di ricerca. Ho partecipato a numerosi studi scientifici sulle patologie del naso e dei seni paranasali, con particolare interesse per la fisiopatologia dell’ostruzione nasale, la chirurgia endoscopica rinosinusale, il trattamento della rinosinusite cronica e della poliposi nasale, il ruolo della respirazione nasale nei disturbi respiratori del sonno e l’ottimizzazione dei risultati della chirurgia funzionale del naso.
Il costante aggiornamento e la partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali mi consentono di offrire ai pazienti di Roma, Benevento e provincia percorsi diagnostici e terapeutici basati sulle più recenti evidenze scientifiche, integrando innovazione tecnologica, esperienza chirurgica e medicina basata sulle prove.
Domande frequenti su naso chiuso, sinusite e chirurgia nasale
Ho sempre il naso chiuso: è normale?
No. Una persistente difficoltà a respirare dal naso non va considerata normale. Può dipendere da deviazione del setto, ipertrofia dei turbinati, rinite allergica, sinusite cronica o altre patologie. Una visita specialistica con endoscopia nasale consente di individuare la causa e impostare il trattamento più adatto.
Come capisco se ho una sinusite cronica?
Se da oltre 12 settimane soffri di naso chiuso, secrezioni nasali persistenti, dolore o pressione al volto, riduzione dell’olfatto o infezioni frequenti, potrebbe trattarsi di rinosinusite cronica. Una valutazione specialistica permette di confermare la diagnosi e definire il percorso terapeutico più indicato.
Quando è necessario operare il setto nasale?
L’intervento di settoplastica viene preso in considerazione quando la deviazione del setto provoca una significativa difficoltà respiratoria, sinusiti ricorrenti, russamento, epistassi frequenti, o quando la terapia medica non basta a controllare i sintomi. La decisione è sempre personalizzata in base ai disturbi e ai risultati della visita.
La chirurgia dei seni paranasali è dolorosa?
Le moderne tecniche endoscopiche sono mini-invasive e il decorso è generalmente ben tollerato. Nella maggior parte dei casi il dolore è modesto e controllabile con normale terapia analgesica. Il recupero è progressivo e consente un rapido ritorno alle attività quotidiane.
I polipi nasali possono ricrescere?
La poliposi nasale è una patologia infiammatoria cronica e in alcuni pazienti può ripresentarsi nel tempo. Per questo è fondamentale associare alla chirurgia un corretto trattamento medico e programmare controlli specialistici periodici.
È possibile recuperare l'olfatto dopo il trattamento?
In molti casi sì. Quando la perdita dell’olfatto dipende da un’ostruzione meccanica o da un’infiammazione cronica, un trattamento medico o chirurgico può determinare un miglioramento significativo. Le possibilità di recupero dipendono dalla causa e dalla durata del disturbo.
Quanto dura il recupero dopo un intervento al naso?
Dipende dal tipo di intervento. Dopo una settoplastica o una chirurgia endoscopica dei seni paranasali, la maggior parte dei pazienti riprende le normali attività in pochi giorni, seguendo le indicazioni post-operatorie e i controlli programmati.
Prenota una visita per il naso e i seni paranasali a Roma e Benevento
È consigliabile prenotare una visita in presenza di naso chiuso persistente, difficoltà a respirare con il naso, sinusiti ricorrenti, dolore o senso di pressione al volto, riduzione dell’olfatto, secrezioni nasali continue, gocciolamento retronasale, russamento o sanguinamenti nasali ricorrenti (epistassi).
Ricevo presso lo Studio Otorino di Foglianise (Benevento), Via Provinciale Vitulanese 59. Visito inoltre a Roma (Villa Salaria Hospital) e a Passo Corese (RI).
Durante la visita eseguirò una valutazione completa delle fosse nasali mediante endoscopia e, quando necessario, programmerò approfondimenti diagnostici mirati, come la TC dei seni paranasali. Sarò lieto di individuare con precisione la causa del disturbo e di proporti il percorso terapeutico più adatto — medico o chirurgico — con l’obiettivo di restituirti una respirazione libera e una migliore qualità di vita.
